Pensare con la testa dei clienti: quali benefici ci porta

Riuscire a comprendere la propria clientela e fornire un servizio rivolto alle esigenze e alle comodità dei pazienti oggi è un approccio che quasi tutti danno per scontato.  Purtroppo spesso ci si ripromette di approfondire il discorso in momenti più “tranquilli” rinviando la valutazione della reale messa in atto di misure volte al comfort del cliente sprecando così una preziosa occasione per riuscire ad ottenere buoni risultati anche a livello economico.

Recarsi in un posto accogliente, con servizi di qualità mirati ai nostri bisogni, dove il dialogo è facilitato e anzi incoraggiato fa sentire ognuno di noi valorizzato e sarà assolutamente spontaneo e piacevole ritornarci. E’ una situazione in cui tutti si sono ritrovati almeno una volta ed è la prova che un approccio concreto rivolto alla soddisfazione del cliente può fare la differenza .

L’ascolto e la conoscenza delle abitudini del cliente sono il primo passo per il processo di fidelizzazione che, come noto, porta vantaggi per entrambe le parti.  Non serve stravolgere i ritmi dello studio: anche partendo da piccoli accorgimenti che possono contribuire all’istituzione di buone pratiche condivise da tutto lo staffl’atmosfera subirà un netto miglioramento portando a risultati immediati.

Un esempio concreto?  Molti degli studi dentistici che seguiamo hanno rilevato un riscontro significativamente positivo quando hanno iniziato ad utilizzare lo stesso mezzo con cui li aveva contattati il paziente: utilizzare indistintamente mail o telefono è meno efficiente.

Compilare una scheda del cliente con informazioni che superano l’anagrafica, come una parte riservata alle preferenze di contatto o alla maggiore disponibilità d’agenda in alcune fasce orarie, non solo consentirà di rafforzare un parere positivo da parte del paziente ma nel contempo consentirà di agevolare il lavoro dello studio stesso.